Nicola Sani presenta Dove arrivano le nuvole più vaste

Dove arrivano le nuvole più vaste
(Stradivarius, 2018)

ROBERTO FABBRICIANI flauti ALVISE VIDOLIN live electronics

Dove arrivano le nuvole più vaste, il nuovo album di Nicola Sani, pubblicato da Stradivarius, presenta sei composizioni, di cui tre in prima registrazione assoluta: Dialoghi Migranti (2002), Dove arrivano le nuvole più vaste (1996)e Un souffle le soulève, les dunes du temps (2012).

Con questo album Sani realizza uno dei suoi lavori più intensi ed espressivi, utilizzando tutte le risorse delle nuove tecnologie di elaborazione digitale assieme alle tecniche di emissione espansa dei suoni. I lavori, che coprono un arco temporale di circa vent’anni, esplorano le infinite possibilità espressive dei flauti, dalle vette dell’ottavino alle sorprendente e affascinanti profondità del flauto iperbasso in More is different (2014).

La trasfigurata architettura dei suoni, affidata alla straordinaria interpretazione di Roberto Fabbriciani in dialogo combinato con l’elettronica di Alvise Vidolin, si dipana nelle mappe di un’esplorazione strumentale e umana, dove la musica si apre al mondo e alle espressioni dell’arte e della scienza. Una luminosa combinazione di visioni e sonorità proiettate oltre ogni limite spazio temporale, sottolineata dall’immagine di copertina Landscape of the mind dell’artista iraniano Bizhan Bassiri.

Come scrive Sandro Cappelletto nelle note di accompagnamento: “La costante proiezione verso l’immensità del tempo e il suo svolgersi nello sconfinato spazio è il grado zero da cui muove il pensiero musicale di Nicola Sani, non ignaro delle visioni e tensioni cosmiche che, partendo da presupposti e tendendo verso obiettivi diversi, attraversano l’opera di Luigi Nono, Giacinto Scelsi, Karlheinz Stockhausen. Un pensiero, contemporaneamente, permutante e persistente, attento alle microvariazioni e sensibile ai repentini cataclismi del suono”.

Dove arrivano le nuvole più vaste è stato prodotto presso gli studi del CSC-SaMPL di Padova ed è stato realizzato con il sostegno del progetto “SIAE – Classici di Oggi”, volto a promuovere la diffusione della musica contemporanea italiana.

Edizioni Suvini Zerboni – SugarMusic, Milano
Stradivarius, Via Sormani, 18 – 20093 Cologno Monzese (MI) – Italy
Tel. +39.02.25396575 | E-mail: stradivarius@stradivarius.it www.stradivarius.it

Tracklist
1- I binari del tempo (1998), per flauto e supporto digitale
2- Imagine from butterfly (2007), per ottavino
3- Dialoghi Migranti (2002), per flauto contralto
4- Dove arrivano le nuvole più vaste (1996), per flauto contrabbasso, live electronics e supporto digitale
5- Un souffle le soulève, les dunes du temps (2012), per flauto contralto e supporto digitale
6- More is different (2014), per flauto iperbasso, supporto digitale, motion capture e live electronics

Nicola Sani è nato a Ferrara il 27 marzo 1961. Ha studiato composizione con Domenico Guaccero, specializzandosi con Karlheinz Stockhausen e composizione musicale elettronica con Giorgio Nottoli. Ha seguito inoltre i seminari di composizione di Tristan Murail, George Benjamin e Jonathan Harvey. È autore di opere di teatro musicale, opere per la danza, composizioni sinfoniche e da camera, opere elettroniche e installazioni intermediali, eseguite e presentate nei principali festival e stagioni internazionali. I suoi lavori sono stati interpretati da direttori, solisti e formazioni strumentali di fama internazionale. Ha collaborato inoltre con alcuni tra i più grandi artisti nel campo del cinema e della videoarte, tra cui Michelangelo Antonioni e Nam June Paik.

Attualmente è direttore artistico dell’Accademia Chigiana di Siena e presidente dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani di Parma. E’ inoltre consigliere di amministrazione della Fondazione “Archivio Luigi Nono di Venezia”, consigliere artistico della IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, consulente dell’Accademia Tedesca “Villa Massimo” e dell’American Academy in Rome per l’Italian Affiliated Fellowship.

È stato sovrintendente e direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna, consigliere di amministrazione e direttore artistico del Teatro dell’Opera di Roma, presidente della Fondazione Isabella Scelsi di Roma, dedita al lascito culturale del compositore Giacinto Scelsi. Ha ideato il Progetto “Sonora” promosso dal Ministero degli Affari Esteri italiano per il sostegno e la diffusione della nuova musica italiana all’estero, realizzato in collaborazione con la Federazione CEMAT. È stato inoltre membro del board di Opera Europa.

Per il complesso della sua produzione musicale e per la sua attività nel campo della direzione artistica nel 2011 è stato insignito dal Ministro della Cultura francese del titolo di “Chevalier des Arts et des Lettres”. Ha inoltre ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, tra i quali il New Connections Award del British Council, il Prix “Ars Electronica” del Festival di Linz, il Premio Guggenheim, il Premio “Capitani dell’Anno” per la Cultura, il Premio Scanno “Fondazione Tanturri” per la musica, il Premio “Giuseppe Verdi” alla carriera, il premio “Erato Farnesina” del Ministero degli Affari Esteri. Con il Teatro Comunale di Bologna ha ottenuto quattro “Premi Abbiati” per altrettante produzioni realizzate nelle Stagioni 2015 e 2017.

Ha al suo attivo un’ampia discografia e videografia, per la maggior parte pubblicata dalla casa discografica Stradivarius. E’ autore di libri, saggi e articoli pubblicati in Italia, Europa e negli USA. Il catalogo delle sue opere è pubblicato dalle Edizioni Suvini Zerboni, Milano.