Nicola Sani special guest @ Università del Colorado Boulder

3 Dicembre h. 19:30, Dairy Arts Center
Musica Prima – A Multi-Media Concert Experience

Charles Wetherbee interpreta
Non tutte le isole hanno intorno il mare – Isola prima

per viola e fixed media a 8 canali

3 dicembre h. 16:00, IMIG Music, Chamber Hall
Guest lecture : Italian Music of the 20th and 21st Centuries

Nuovo appuntamento internazionale per Nicola Sani, dopo i successi al Festival Ars Musica di Bruxelles. Ospite della prestigiosa University of Colorado Boulder, il compositore presenta uno dei suoi lavori più conosciuti, Non tutte le isole hanno intorno il mare, Isola prima, per Viola e fixed media a 8 canali(commissione e produzione: INA-GRM, Parigi, 1998, Edizioni Suvini Zerboni – Milano), e una lecture sulla musica italiana tra XX e XXI secolo.

Non tutte le isole hanno intorno il mare – Isola prima fa parte di un ciclo di tre composizioni per strumento solista e musica elettronica su fixed media a otto canali. E’ una navigazione attraverso isole sonore create dal suono degli strumenti, che viene esplorato, espanso e proiettato nello spazio attraverso le tecnologie digitali.

“Questo progetto – racconta l’autore – si inserisce nella mia ricerca sulle “periferie del suono” e sulle possibilità di relazione fra strumento e musica digitale nello spazio. Al centro di questo progetto c’è la ricerca di nuove forme di comunicazione sonora, legate al rapporto fra timbro, spazio e poetica. E’ una riflessione sull’uomo, sul suo essere solo, sulle diversità e sulle disuguaglianze. Nel mio pensiero musicale agisce quell’assenza di confini che nella letteratura il critico letterario russo Michail Bachtin ha definito “perdersi nello sconfinato passato e nello sconfinato futuro”: così che si può dire allora, ulteriormente con Bachtin, che “nel mondo non c’è nulla di assolutamente morto”.

La ricerca sul suono è per me una ricerca di isole lontane, periferie sonore, dove arrivano le risonanze più distanti, estreme. Una serie di strutture timbriche, dove prevale la materia sonora, si alternano a interferenze strumentali, sequenze dove appaiono frammenti melodici. Il tempo viene eliminato e la materia conosciuta rimane in sospensione, a galleggiare in un mare di linee sonore che l’attraversano. E’ un altro mare, dove isole del suono diventano arcipelaghi da esplorare, da ascoltare in maniera diversa e dove si raccoglie ciò che si riconosce e ciò che si scopre. Per le parti su fixed media sono stati utilizzati esclusivamente i suoni della Viola, registrati ed elaborati presso gli studi dell’INA-GRM di Parigi, che ha commissionato e prodotto quest’opera. Accanto alle dilatazioni timbriche entrano nella composizione memorie di canti lontani. I suoni dal vivo si uniscono a quelli digitali diventando materia comune, “come un viaggiatore, che nel percorrere il territorio che sta esplorando, diventa parte di quello stesso universo e di quel mondo a cui, ascoltando, racconta”.

Nicola Sani è nato a Ferrara il 27 marzo 1961. Ha studiato composizione con Domenico Guaccero, specializzandosi con Karlheinz Stockhausen e composizione musicale elettronica con Giorgio Nottoli. Ha seguito inoltre i seminari di composizione di Tristan Murail, George Benjamin e Jonathan Harvey. È autore di opere di teatro musicale, opere per la danza, composizioni sinfoniche e da camera, opere elettroniche e installazioni intermediali, eseguite e presentate nei principali festival e stagioni internazionali. I suoi lavori sono stati interpretati da direttori, solisti e formazioni strumentali di fama internazionale. Ha collaborato inoltre con alcuni tra i più grandi artisti nel campo del cinema e della videoarte, tra cui Michelangelo Antonioni e Nam June Paik.

Attualmente è direttore artistico dell’Accademia Chigiana di Siena e presidente dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani di Parma. E’ inoltre consigliere di amministrazione della Fondazione “Archivio Luigi Nono di Venezia”, consigliere artistico della IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, consulente dell’Accademia Tedesca “Villa Massimo” e dell’American Academy in Rome per l’Italian Affiliated Fellowship.

È stato sovrintendente e direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna, consigliere di amministrazione e direttore artistico del Teatro dell’Opera di Roma, presidente della Fondazione Isabella Scelsi di Roma, dedita al lascito culturale del compositore Giacinto Scelsi. Ha ideato il Progetto “Sonora” promosso dal Ministero degli Affari Esteri italiano per il sostegno e la diffusione della nuova musica italiana all’estero, realizzato in collaborazione con la Federazione CEMAT. È stato inoltre membro del board di Opera Europa.

Per il complesso della sua produzione musicale e per la sua attività nel campo della direzione artistica nel 2011 è stato insignito dal Ministro della Cultura francese del titolo di “Chevalier des Arts et des Lettres”. Ha inoltre ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, tra i quali il New Connections Award del British Council, il Prix “Ars Electronica” del Festival di Linz, il Premio Guggenheim, il Premio “Capitani dell’Anno” per la Cultura, il Premio Scanno “Fondazione Tanturri” per la musica, il Premio “Giuseppe Verdi” alla carriera, il premio “Erato Farnesina” del Ministero degli Affari Esteri. Con il Teatro Comunale di Bologna ha ottenuto quattro “Premi Abbiati” per altrettante produzioni realizzate nelle Stagioni 2015 e 2017.

Ha al suo attivo un’ampia discografia e videografia, per la maggior parte pubblicata dalla casa discografica Stradivarius. E’ autore di libri, saggi e articoli pubblicati in Italia, Europa e negli USA. Il catalogo delle sue opere è pubblicato dalle Edizioni Suvini Zerboni, Milano.

Charles Wetherbee si è esibito in tutto il mondo, tra cui Europa, Asia, Medio Oriente, Canada, Messico e Stati Uniti. È apparso all’Aspen Music Festival, al Garth Newell Center, all’Hidden Valley Festival (CA), al Roycroft Chamber Festival (NY), alla Nouvelle Academie International d’Été (Nizza, Francia), all’Olimpico Music Festival (WA) , il MidAmerica Music Festival (OH) e Strings in the Mountains (CO). Nativo di Buffalo, New York, Charles ha fatto le sue prime esibizioni all’età di sei anni. Ha debuttato con la Buffalo Philharmonic Orchestra sotto Symon Bychkov, e da allora si è esibito con la National Symphony sotto Mstislav Rostropovitch, così come la Japan Philharmonic, i Concerto Solisti di Philadelphia, l’Orchestra Filarmonica di Bogotà (Colombia), la Nazionale Repertory Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Nazionale del Messico, l’Orchestra Sinfonica del Curtis Institute, la Buffalo Philharmonic e la Virginia Symphony, tra gli altri. Nel 1988 è in tournée in Asia, tra cui spettacoli a Seoul, in Corea, nell’ambito del Festival delle arti olimpiche. Nello stesso anno ha anche fatto il suo debutto a New York alla Carnegie Hall per l’acclamazione della critica come partecipante all’American Music Competition. Nel 1990, si recò nel Golfo Persico per esibirsi per gli uomini e le donne dei servizi armati. Il Washington Post ha definito Wetherbee “un artista consumato … con una tecnica impeccabile”. Il Virginia Pilot ha detto che “… ha dato una performance di grande convinzione ed emozione”. Il Columbus Dispatch ha scritto di lui “… uno showman di prim’ordine … le sue doppie battute, i suoi armonici e il suo bel suono hanno incantato il pubblico”.
Charles Wetherbee è un interprete dedicato alla musica di oggi, così come alla grande letteratura del passato. Da tempo dedito alla musica da camera, è il primo violinista del Quartetto d’archi Carpe Diem, con il quale si esibisce regolarmente in tour. Con Carpe Diem ha realizzato molti CD; ha inoltre registrato con Carpe Diem e il chitarrista Willy Porter. E’ stato uno dei membri fondatori del trio pianistico Opus 3, con cui si è esibito negli Stati Uniti e all’estero. È direttore artistico del Dercum Center for Arts and Humanities di Keystone, in Colorado.
Charles Wetherbee è docente presso la facoltà di Violino del College of Music, Università del Colorado Boulder. Si è laureato al Curtis Institute of Music, dove ha studiato con Aaron Rosand. Come artista discografico è rappresentato da Naxos, Seize the Music Records, Weasel Records, Vienna Modern Classics, così come le etichette Cascade. Ha inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’Ashworth Artist e il George Hardesty awards.